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percorso creativo dentro il mondo della lana fiaba

Mi chiamo Anna, sono una feltraia e vado in giro per lo stivale a diffondere l’arte del feltro. Se vuoi sapere di più su di me e il mio mondo, clicca qui

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Approfondimento | Storia del feltro ad acqua

 

La storia di ieri, della nascita e diffusione del feltro ad ago, è ben diversa da quella ad acqua perchè mentre la prima, come hai letto ieri, è nata negli anni 80, quest’ultima ha una storia millenaria che va dai primi insediamenti Mongoli , passa tra i romani, il medioevo ed arriva a noi quindi carica carica di variazioni e racconti.

Iniziamo col dire che il feltro è un tessuto non tessuto ovvero non ha trama e ordito perché per la sua produzione, non richiede un telaio.

 

Il primo manufatto di feltro (che ad oggi conosciamo) risale al V secolo AC... sì hai proprio letto bene, in età del bronzo! In una tomba della steppa siberiana, situata nella valle nota del “Pazyryk“, è stato trovato un bellissimo tappeto in feltro , insieme ad altri tappeti tessuti ed oggetti vari di feltro. stivali, copricapi, abiti. Tutto ben conservato grazie alle condizioni geo-climatiche della zona (siamo sopra la Cina, tra la mongolia e la Russia) che li hanno praticamente fossilizzati, arrestando il processo di decomposizione, visto che il feltro è un materiale naturale, è totalmente biodegradabile. Questi ritrovamenti, fatti solo nel 1949, sono importanti sia per la ricostruzione della storia economica dell’epoca, tra cui gli scambi commerciali, sia per la storia delle arti tessili.

Qui puoi leggere l’interessantissima storia di questo popolo nomade e dell’uso dei vari oggetti ritrovati.

 

Qui invece puoi vedere tutti gli oggetti ritrovati con foto ai bellissimi feltri

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Il feltro nasce in seguito all’addomesticamento delle pecore lanose (altre pecore erano state addomesticate prima, tuttavia erano principalmente utilizzate per carne, cuoio e latte). In effetti, le pecore furono tra i primi animali ad essere addomesticati e le pecore che conosciamo oggi dipendono dagli umani per sopravvivere. Il connubio pecora-uomo è indispensabile per capire la storia del feltro.

Il feltro è stato usato – ed è ancora usato dalle tribù mesopotamiche per lo più non interessate dalla civiltà moderna – per fare praticamente tutto, dal materiale che copre yurte, tappeti (con tribù che hanno i loro disegni), vestiti, scarpe, sacchi / borse, ecc. È abbastanza interessante, tuttavia, che ciò fu portato dai coloni europei, poiché l’addomesticamento delle pecore fu qualcosa che iniziò in Mesopotamia e si diffuse verso l’esterno.

 

Qui puoi vedere l’interessante processo di realizzazione di un yurta (tipica abitazione dei popoli nomadi dell’Eurasia)… magari vien voglia anche a te di costruirtene una!

 


 

La leggenda narra che il feltro sia nato così. 

Intorno agli anni 90 del 1° secolo D.C. momento di fughe per i professanti del Cristianesimo, Clemente fece un bel pò di strada con pochi stracci addosso e per tenere al caldo i piedi, si avvolse della lana intorno. Dopo molto cammino, la lana si indurì modellandosi perfettamente al piede, così capì che con acqua e sfregolio, la lana poteva essere preziosa alleata contro il freddo ed il caldo…..perchè non provi anche tu a realizzare le tue scarpine personalizzate nello stesso modo?

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Così la storia del feltro attraverso la storia, i calzari e le armature dei romani, i cappelli dei cerimoniali cinesi e greci, i manufatti medioevali fino ad oggi. In realtà il feltro è stato considerato per molti secoli, un tessuto di scarto e di poco valore e solo grazie all’industria della moda e alle connessione America-Europa-Russia questo tessuto non tessuto è diventato di grande pregio. Certo , è ancora il fratello minore della tessitura (che è moooooooolto più antica del feltro) ma grazie alle avanguardie artistiche e alle nuemrosi tecniche che dalla feltratura sono abbinate, vedi per esempio il nunofeltro, questa tecnica ha raggiunto degli altissimi livelli d’espressività artistica.

Oggi inoltre , con la necessità di recuperare la lana, il feltro, viene usato nella bioedilizia, ed il mercato sembra in enorme crescita. In Italia, l’arte del feltro si diffonde grazie a delle artiste straniere che lo applicano per i capi d’abbigliamento e pian piano diventa anche ispirazione per la fiber art di cui ti racconterò un’altra volta.

Guarda tutto il materiale

e inizia a creare.
La feltromagia si materializzerà in un batter d’occhio!

 

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